BENVENUTI NEL MONDO VIOLENTO DEL SIGNOR BELLE SPERANZE

26 05 2011

obama01DI JOHN PILGER
johnpilger.com

Quando la Gran Bretagna perse il controllo dell’Egitto nel 1956, il primo ministro Anthony Eden disse che voleva il presidente nazionalista Gamal Abdel Nasser “distrutto […] ammazzato […] non m’importa niente se c’è anarchia e caos in Egitto”. Quegli arabi insolenti dovevano essere ricacciati “nei bassifondi da cui non sarebbero mai dovuti uscire”, aveva invece già sostenuto Winston Churchill nel 1951.
Il linguaggio del colonialismo avrà subito modifiche, ma lo spirito e l’ipocrisia sono identici. Come risposta mirata alle sommosse arabe iniziate a gennaio che hanno sbigottito Washington e l’Europa - causando un panico come se fossero stati cacciati dall’Eden -, sta emergendo una nuova fase imperialista. Perdere il tiranno egiziano Mubarak è stato doloroso, ma non fatale. Una contro-rivoluzione, sostenuta dagli americani, è tuttora in corso, dato che il regime militare del Cairo è sedotto da una nuova corruzione e dallo spostamento di potere dal basso ai gruppi politici che non hanno partecipato alla rivoluzione. L’obiettivo dell’Occidente, come sempre, è quello di bloccare la democrazia autentica e di riprendere il controllo.

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RIFLESSIONI SULL’ANNUNCIO UFFICIALE DELLA MORTE DI OSAMA BIN LADEN

5 05 2011

osama-hitler-timeDI THIERRY MEYSSAN
voltairenet.org

L’annuncio ufficiale della morte di Osama bin Laden dà origine a ogni tipo di controversia. Concentra l’attenzione sui dettagli del racconto per nascondere meglio le decisioni strategiche di Washington. Per Thierry Meyssan l’annuncio si era reso necessario dopo che gli uomini di bin Laden erano stati incorporati nelle operazioni NATO in Libia e in quelle della CIA in Siria. Solo la scomparsa del loro ex leader virtuale avrebbe consentito di restituirgli l’etichetta di ‘combattenti per la libertà’ di cui godevano nell’epoca sovietica.

Per annunciare la morte ufficiale di Osama bin Laden, Time Magazine riprende il concetto della sua copertina annunciante la morte di Adolf Hitler: la faccia sbarrata in rosso (numero del 7 maggio 1945). Lo stesso concetto è stato utilizzato per la morte di Saddam Hussein (edizione del 21 aprile 2003) e quella di Abu Musab al-Zarkaoui (edizione del 19 giugno 2006). Nella narrazione del mito Barack Obama ha annunciato la morte del nemico pubblico il 1° maggio, come anche il suo predecessore aveva annunciato quella di Adolf Hitler il 1° maggio. Il presidente Barack Obama ha solennemente annunciato la morte di Osama bin Laden il 1° maggio 2011. Prima di analizzare il significato simbolico di questo annuncio, dobbiamo tornare alla realtà.
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IL DESTINO DEI BAMBINI DI FUKUSHIIMA

3 05 2011

fukushima-girl.jpgDI JOE GIAMBRONE
Counterpunch.org

Una donna al quarto mese di gravidanza è stata contaminata con il cesio radioattivo; la concentrazione di cesio nella madre (0.91kBq/kg bw) era simile a quello del neonato (0.97kBq/kg bw). (1)
I bambini della Bielorussia, dell’Ucraina e di alcune regioni della Russia ci mostrano cosa bisogna aspettarsi da una grave contaminazione da radiazioni come quella che sta avvenendo in Giappone. Le radiazioni colpiscono i giovani in maniera più violenta degli adulti, che vengono comunque menomati dalla contaminazione.
La radioattività causa numerose malattie tra cui tumori terminali e non solo dalle grandi quantità iniziali, ma nel tempo dalle particelle assorbite all’interno del corpo.

Un importante consulente nucleare del Primo Ministro giapponese, il professore Toshiso Kosako, ha dato le sue dimissioni in segno di protesta contro il governo che ha alzato di venti volte (da 1 mSv/all’anno a 20mSv) il livello di esposizione tollerato per i bambini. Può essere dimostrato che l’industria dell’energia atomica è stata una catastrofe senza precedenti per l’umanità.

Il bielorusso Yury Bandashevsky è uno dei maggiori esperti di contaminazione da radionuclidi. Dalla zona di Chernobyl Bandashevsky ha pubblicato centinaia di studi scientifici e ha studiato la contaminazione radioattiva assorbita dai bambini per decenni.

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SE IL VIAGRA DOVESSE INDURVI ALLO STUPRO, RIVOLGETEVI AL VOSTRO MEDICO CURANTE

2 05 2011

viagra.jpgKATHLEEN WALLACE PEINE
Dissident Voice

È chiaro da anni che i mezzi di comunicazione americani hanno assunto sempre di più il ruolo oscuro di facilitatori della politica governativa, ma almeno fino a qualche anno fa si tentava di conservare una parvenza di credibilità. Quella pretesa ora è scomparsa del tutto. Scordatevi la credibilità giornalistica; siamo entrati in un’epoca di racconti assurdi che non conosce limiti.

Il fine settimana scorso, per esempio, è circolata una storia mozzafiato tutta da gustare: la notizia è della Reuter. Uno dei tanti siti ‘progressisti’ ha presentato la storia in questo modo: “ORRORE: Inviati americani sostengono che Gheddafi fornisce il Viagra alle sue truppe per gli stupri”. Questo è l’esempio perfetto per cui io non potrei mai essere il redattore di un sedicente sito progressista. Insisterei perché il titolo fosse: “Sentite che balla! Inviati americani sostengono che Gheddafi fornisce il Viagra alle sue truppe per gli stupri”, perché il nonsenso merita proprio questo.
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LO STATO DELLE MULTINAZIONALI

25 04 2011

usa-corp.jpgDI CHRIS HEDGES
Dandelion Salad-Truthdig

Ma quando è morta la nostra democrazia? Quando è successo che si trasformasse in un’insulsa farsa, in un assurdo teatrino politico? E quando si sono prima fiaccati, poi atrofizzati, la stampa, i sindacati, le università, il Partito Democratico, che un tempo rendevano possibili graduali riforme del sistema? Quando è stato che le riforme ottenute attraverso l’azione elettorale si sono ridotte a una sorta di pensiero magico? E quando la manomorta di questo Stato delle Multinazionali ha finito col diventare intoccabile?

Il corpo stesso del pensiero politico era stato già mortalmente ferito durante il lento e lungo strangolamento delle idee e delle priorità che segnò gli anni della Paura Rossa e della Guerra Fredda. Ora il figlio bastardo di queste due entità, cioè la Guerra al Terrorismo, ha ereditato per intero l’iconografia e il vocabolario della guerra permanente, della paura infinita.
La lotta contro i nemici esterni o interni è diventata una scusa ideale per dirottare trilioni di dollari di tasse e di risorse governative verso l’industria bellica, oltre che per ridurre le libertà civili e smantellare i servizi sociali. Scettici, critici e dissidenti sono ridicolizzati o ignorati. L’FBI, la Sicurezza Nazionale e la CIA presiedono al conformismo ideologico.

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GLI STATI UNITI RECUPERANO IL PETROLIO DELLA LIBIA DALLA CINA

17 04 2011

usa-libiaINTERVISTA AL DOTT. PAUL CRAIG ROBERTS
Press TV

Press TV ha intervistato da Panama City il dottor Paul Craig Roberts, ex assistente del Tesoro degli Stati Uniti, che dà la sua versione sulla rivoluzione in Libia e sul perché il Presidente Barack Obama abbia bisogno di rovesciare Gheddafi, quando nessun altro Presidente Americano lo aveva pensato prima.
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